- 22/01/2026
- Postato da: InnoChia
- Categorie: magazzino, sicurezza
La sicurezza in magazzino non si garantisce solo con buone intenzioni o qualche cartello: servono controlli strutturati, ripetuti e documentati. Una check-list aiuta a non dimenticare nulla, ad assegnare responsabilità chiare e a individuare i problemi prima che diventino incidenti o fermi operativi. L’idea è semplice: spezzare la manutenzione e i controlli in piccole attività giornaliere, mensili e annuali, così da mantenere scaffalature, attrezzature e percorsi sempre in condizioni ottimali.
Controlli giornalieri: cosa verificare ogni giorno
I controlli giornalieri sono veloci e operativi, spesso affidati ai capi turno o agli stessi operatori. Ogni giorno andrebbero verificate almeno tre aree:
- Scaffalature e corsie
- Presenza di urti evidenti a spalle e correnti
- Assenza di pallet sporgenti o posizionati male
- Corridoi sgombri da imballi, rifiuti o ostacoli
- Percorsi e uscite di emergenza
- Vie di fuga libere
- Estintori accessibili e non ostruiti
- Porte di emergenza funzionanti e non bloccate
- Comportamento e DPI
- Utilizzo corretto di caschi, gilet, calzature antinfortunistiche
- Rispetto dei limiti di velocità dei carrelli
- Divieto di uso improprio delle attrezzature (es. persone sollevate sulle forche)
Questi controlli richiedono pochi minuti ma riducono in modo significativo il rischio di incidenti.
Controlli mensili: scaffalature, mezzi e segnaletica
Una volta al mese è il momento di un controllo più approfondito, spesso a cura di un referente sicurezza magazzino o di un preposto formato. Ecco i passaggi più importanti di questa tappa.
- Scaffalature industriali
- Verifica di bulloni, perni e fissaggi
- Controllo di spalle, traversi e diagonali per deformazioni o corrosione
- Conferma che le targhette di portata siano presenti, leggibili e aggiornate
- Mezzi di movimentazione
- Controllo visivo di carrelli, transpallet e sollevatori
- Verifica delle protezioni, dei freni e dei dispositivi acustici/visivi
- Segnalazione immediata di anomalie alla manutenzione
- Segnaletica e organizzazione
- Verifica della segnaletica orizzontale (linee corsie, aree di sicurezza)
- Controllo di specchi, barriere, protezioni a colonna e paracolpi
- Aggiornamento di eventuali istruzioni operative esposte in reparto
Il risultato dei controlli mensili dovrebbe essere registrato in un semplice report, così da monitorare nel tempo ricorrenza e tipologia dei problemi.
Controlli annuali: ispezioni strutturate e formazione
Almeno una volta all’anno è opportuno prevedere attività più strutturate, spesso con il supporto di figure esterne o di personale aziendale appositamente formato.
- Ispezione tecnica delle scaffalature
- Valutazione sistematica di tutti i componenti delle scaffalature industriali
- Classificazione dei danni (lieve, medio, grave) e piano di intervento
- Verifica della conformità alle specifiche di progetto e alle portate dichiarate
- Revisione del layout e dei flussi
- Analisi di congestioni ricorrenti, quasi-incidenti e aree critiche
- Eventuale ridefinizione di corsie, aree di picking e zone di sosta
- Aggiornamento della segnaletica in base alle modifiche effettuate in anno
- Formazione e addestramento
- Aggiornamento sulle procedure di sicurezza, uso dei DPI e movimentazione carichi
- Formazione dei nuovi assunti e aggiornamento per carrellisti e capi turno
- Verifica dell’efficacia della formazione tramite brevi test o affiancamenti
Questi controlli annuali chiudono il cerchio e permettono di rimettere a fuoco l’intero sistema sicurezza del magazzino.
Sicurezza magazzino: come rendere la check-list uno strumento vivo
Una check-list funziona se è semplice da usare, se viene compilata davvero e se porta ad azioni concrete. È utile creare moduli separati per controlli giornalieri, mensili e annuali; indicare chiaramente chi è responsabile di ogni controllo; definire cosa fare in caso di anomalia (chi avvisare, entro quando intervenire); raccogliere i report in un unico archivio, anche digitale, per avere uno storico.
Coinvolgere gli operatori nella messa a punto della check-list aiuta a intercettare criticità reali e a far percepire la sicurezza del magazzino come parte integrante del lavoro quotidiano, non come un obbligo burocratico.
Se ciò di cui hai bisogno è un partner di ottimizzazione logistica, noi siamo qui per te – e per il tuo magazzino. Clicca qui e contattaci per una consulenza gratuita.
